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ANALISI SCENARI E RISULTATI…
Il turismo, come per altri settori toccati dall'irrompere delle recenti logiche economiche su scala globale, deve raccogliere come sfida prioritaria quella di creare una mutata visione di sistema che trovi nel collettivo e nella rete di relazioni con l'intero sistema produttivo locale, dinamiche e strategie nuove per affrontare la competizione.
Perché le imprese turistico ricettive possano sostenere la crescente concorrenza internazionale, continuare ad assicurare qualità dei servizi, sviluppo economico e occupazionale del territorio, mantenere competitività e contrastare l’obsolescenza, è necessario:
- esaltare quei valori che fondano la capacità competitiva sul mercato: accoglienza, ospitalità, efficienza ed organizzazione, sicurezza, varietà. Partendo dall’assunto che il capitale umano è elemento fondamentale della catena del valore turistico, tutto ciò deve prodursi in un equilibrio virtuoso tra tradizione ed innovazione. La cifra dell’identità locale del sistema turistico di Rimini, infatti, sta nell’incessante gioco tra innovazione, creatività e valori della tradizione di questo territorio;
- focalizzare le risorse per la costruzione del prodotto turistico, dei servizi e delle infrastrutture, della sostenibilità dello sviluppo, della valorizzazione dell’identità locale, delle professioni del turismo, dell’impresa, come nodo centrale attorno al quale ruota il sistema di offerta e di commercializzazione;
- migliorare qualitativamente le imprese turistiche attraverso tre direttrici/azioni: rafforzare la politica sui marchi di qualità, puntare sull’innovazione delle professionalità del turismo, sostenere l’aggregazione tra le piccole imprese del settore;
- intervenire sia sul prodotto/servizio del sistema turistico provinciale, in particolare sul miglioramento e sul relativo riposizionamento strategico nei mercati, sia sulla stessa organizzazione per allinearla ai nuovi modelli di essere e fare impresa e permearla di una nuova cultura aziendale e di operatori formati, pronti e competenti;
- migliorare e rinnovare il “patrimonio di professionalità” del settore dell’offerta turistico ricettiva provinciale, attraverso la formazione degli imprenditori e lavoratori per poter contare su di una base di competenze in essere, costantemente aggiornate.
Alla luce della nostra analisi, possiamo dunque affermare, in sintesi, che in un settore economico sempre più globalizzato, i sistemi turistici, le aziende e gli operatori devono investire su innovazione e su eccellenza creativa.
Gli attori del sistema, infatti, si trovano a dover competere in un contesto (nazionale ed internazionale) complesso e tecnologicamente avanzato, in cui la capacità di innovare diventa fondamentale per affermarsi sul mercato e acquisire un significativo vantaggio competitivo nei confronti della concorrenza. Il rapporto fra innovazione e competitività è un rapporto verificato, tanto da essere ormai considerato un assunto di base per ogni politica di sviluppo economico, anche quello turistico.
La necessità di innovare risulta ancor più essenziale per le PMI le quali, non potendo disporre di tutte le risorse tecniche e finanziarie tipiche delle aziende di maggiori dimensioni, devono realizzare, da soli e con mezzi limitati, processi di innovazione tecnologica, organizzativa e gestionale, allo scopo di distinguersi dai competitor e poter così ottenere un vantaggio competitivo (competenze informatiche, linguistiche, competenze di promozione su mercati internazionali, management dei servizi).
Perché le imprese turistico ricettive possano sostenere la crescente concorrenza internazionale e continuare ad assicurare qualità dei servizi offerti alla clientela, ma anche sviluppo economico e occupazionale del territorio, è necessario poter contare su di una base di competenze in essere costantemente aggiornate.
I processi formativi previsti, sono orientati al soddisfacimento delle prestazioni attese dal sistema economico e si prefiggono anche l’obiettivo possibile di realizzare l’auspicata sinergia tra le politiche del lavoro e le politiche di sviluppo e progressione dell’offerta.
Le iniziative dell’Operazione “La responsabilità sociale per gli operatori turistici” hanno consentito alle imprese turistico ricettive, ed ai loro dipendenti, di essere pronte a cogliere le opportunità legate alla Responsabilità Sociale. Il progetto, attraverso una serie di azioni di sensibilizzazione e di informazione (seminari previsti nel progetto 2) di formazione (progetto 1) è intervenuto sui processi di cambiamento in atto nel mercato turistico ricettivo e vuole, pertanto, fornire una risposta di valore tecnico/scientifico alle esigenze di specializzazione delle imprese potenziando la professionalità dei loro addetti e supportando, in particolare, l’impresa nel suo cammino sulla strada della Responsabilità Sociale:
*Far capire dove nasce e perché nasce il bisogno di Responsabilità Sociale;
*Condividere il concetto di cittadinanza attiva;
*Rendere consapevoli dell’importanza e della necessità della Responsabilità Sociale;
*Far diventare la propria azienda, il proprio comparto, un segno, un elemento distintivo attraverso un processo di Certificazione.
Tale progetto ha cercato, infatti, di tradurre in competenze spendibili dalle aziende turistico ricettive l’impegno “etico”, inteso come nuova leva competitiva sostenibile, attraverso l’integrazione di problematiche sociali ed ambientali nell’operatività quotidiana e nei rapporti con gli stakeholder. L’iniziativa è stata un’importante opportunità per lo sviluppo e il miglioramento delle professionalità degli operatori attivi nelle strutture turistico-ricettive della provincia di Rimini che, non ha tenuto solo conto degli scenari economici, ma ha arricchito le scelte di gestione con considerazioni etiche, sociali e ambientali.
IL PROGETTO "LA RESPONSABILITA' SOCIALE PER GLI OPERATORI TURISTICI"
L’intervento formativo è rientrato a pieno titolo nel rispetto delle normative, degli obiettivi e delle strategie comunitarie, nazionali e regionali e in particolare nel rispetto del bando, dei regolamenti vigenti e dei protocolli provinciali (Protocollo d’intesa su piani della azioni positive per la buona e piena occupazione femminile e Protocollo d’intesa per lo sviluppo di azioni integrate e di programmi di intervento per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di salute nei luoghi di lavoro adottati dal 2007) ed è stato una misura concreta per perseguire e sostenere il potenziamento e lo sviluppo professionale delle risorse umane e del territorio locale e, non ultimo, uno strumento per la diffusione della cultura della sicurezza sul lavoro e delle pari opportunità. Di seguito, a titolo riepilogativo, si presentano per i diversi progetti realizzati alcuni dati:
Progetto n. 1 “La responsabilità sociale nel turismo”
Periodo : avviato in data 18/11/2008 e terminato in data 11/12/2009
Monte ore 42
Questo corso si è svolto presso la sede dell’Ass. albergatori di Riccione, c.so F.lli Cervi, 76/A Riccione (RN)
Gli allievi ammessi al corso sono stati 13 di cui 12 hanno raggiunto il 70% delle ore previste.
Attraverso questo intervento formativo i partecipanti hanno principalmente potuto approfondire le tematiche e i possibili sviluppi della Responsabilità Sociale applicata all’interno delle strutture turistico ricettive.
I partecipanti al corso hanno svolto 12 ore di project work analizzando gli strumenti operativi di un possibile intervento e/o sviluppo di pratiche di responsabilità sociale all’interno della struttura/settore di riferimento.
I partecipanti al corso hanno svolto 4 ore di visita guidata presso un ente di certificazione della Provincia di Rimini.
Progetto n. 2 "Accompagnamento per percorsi di responsabilità sociale del management turistico" - attività seminariale -
Relativamente al progetto 2 Accompagnamento per percorsi di responsabilità sociale del management turistico - fase 1 “Seminari tematici a Tavola Rotonda”, sono state realizzate le seguenti attività:
-programmazione e calendarizzazione dei seminari previsti dal progetto;
-desk research preparatoria per i seminari per panoramica, raccolta e sintesi di ricerche, case histories, normative e predisposizione di materiale didattico (Presentazioni PP, slide, abstract);
-seminari tavola rotonda.
I seminari “tavola rotonda” sono stati messi a punto appositamente con una connotazione operativa ed interattiva, al fine di favorire lo scambio esperenziale tra i partecipanti.
Tali azioni divulgative hanno generato un sistema aperto di comunicazione, nel quale le soluzioni efficaci ed innovative sono potute divenire patrimonio comune di tutti i partecipanti.
Le due sessioni previste in ogni seminario, infatti, svolte complessivamente nell’arco di 4/6 ore circa, guidate da due rispettivi moderatori, hanno raggiunto pienamente l’obiettivo di informare, di agevolare lo scambio di opinioni, esperienze e punti di vista diversi, e, non ultimo, di stimolare nei partecipanti la riflessione sui temi specifici oggetto dei seminari. Gli interventi attivati, coerentemente con gli obiettivi previsti nel progetto, sono stati efficaci e hanno garantito un buon coinvolgimento e un alto gradimento degli utenti.
Di seguito a titolo riepilogativo, si presentano per i diversi seminari realizzati alcuni dati:
Il primo seminario tavola rotonda: “TURISMO ETICO: PERCORSI E BUONE PRATICHE PER LA RESPONSABILITÀ SOCIALE” organizzato a Riccione, in data 17/12/2009, nella sala del Palazzo del Turismo, è stato suddiviso idealmente in due sessioni .
La prima sessione è stata prevalentemente un momento informativo, nel quale un relatore-esperto ha introdotto i temi e i macrofenomeni che caratterizzano l’ambito dell’intervento oggetto del seminario.
La seconda sessione, invece, condotta dal secondo relatore, ha avuto la finalità di presentare e descrivere i casi di buone pratiche nell’ambito della responsabilità sociale, in particolare per quanto concerne la gestione del reclamo.
I partecipanti al seminario sono stati complessivamente 37 persone (22 donne e 15 uomini).
La seconda edizione del seminario tavola rotonda: “TURISMO ETICO: PERCORSI E BUONE PRATICHE PER LA RESPONSABILITÀ SOCIALE” organizzata a Rimini, in data 18/02/2010, presso l’Aula Magna della sede di Itinera, è stato suddivisa idealmente in due sessioni.
La prima sessione è stata un momento prevalentemente informativo ed espositivo, nel quale il relatore scientifico ha presentato i temi e i macrofenomeni che caratterizzano la responsabilità sociale ed etica.
La seconda sessione, invece, presieduta da un relatore tecnico, attraverso la presentazione e la descrizione casi di buone pratiche applicati al turismo, ha avuto il fine di portare gli elementi, le informazioni e gli strumenti possibili da trasferire e utilizzare nei contesti lavorativi degli operatori presenti.
I partecipanti al seminario sono stati complessivamente 17 persone (11 donne e 6 uomini).
La terza edizione del seminario tavola rotonda del seminario tavola rotonda: “TURISMO ETICO: PERCORSI E BUONE PRATICHE PER LA RESPONSABILITÀ SOCIALE” organizzata a San Patrignano, presso la sala del teatro, in data 25/02/2010, è stato suddivisa idealmente in due sessioni.
La prima sessione è stata un momento principalmente informativo nel quale un relatore esperto ha introdotto i temi e i macrofenomeni che caratterizzano l’ambito di intervento oggetto del seminario.
La seconda sessione, condotta da un relatore tecnico, ha avuto il fine di presentare e descrivere i casi di buone pratiche di comportamenti “responsabili” ed etici nella gestione degli acquisti e di erogazione dei servizi nelle strutture ricettive.
I partecipanti al seminario sono stati complessivamente 21 persone (11 donne e 10 uomini).
La quarta edizione del seminario tavola rotonda del seminario tavola rotonda: “TURISMO ETICO: PERCORSI E BUONE PRATICHE PER LA RESPONSABILITÀ SOCIALE” organizzata a Cattolica, sala del Park Hotel, in data 26/02/2010, è stato suddivisa idealmente in due sessioni.
La prima sessione è stata un momento prevalentemente informativo nel quale un relatore esperto ha introdotto i temi e i macrofenomeni che caratterizzano l’ambito della responsabilità sociale e delle politiche ambientali del territorio.
La seconda sessione, condotta da un relatore tecnico, ha avuto il fine di presentare e descrivere i casi di buone pratiche.
I partecipanti al seminario sono stati complessivamente 8 persone (2 donne e 6 uomini).
Nella stessa giornata del 26 febbraio, si è svolta presso la sede di Itinera, la conferenza/seminario finale nella quale sono stati presentati i dati relativi all’operazione e ai risultati e agli obiettivi raggiunti. In particolare, due relatori hanno presentato un excursus dei contenuti, dei temi e delle riflessioni emerse durante i quattro seminari.
Bilancio finale
Dall’analisi finale è risultato che, grazie alla particolare attenzione riposta nella fase di progettazione e di direzione progettuale, grazie alla selezione mirata dei docenti, all’interazione continua con i partecipanti, le attività formative realizzate sono state efficaci e hanno pienamente raggiunto gli obiettivi formativi preposti, garantendo alto il coinvolgimento e il gradimento degli utenti.
a cura di
Sergio Gabriel Loggia
Documenti allegati:
locandina conferenza finale
locandina seminario17/12/09
locandina seminario 18/02/10
locandina seminario 25/02/10
locandina seminario 26/02/10
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